05 dicembre, 2019

Potenza, il rebus infinito degli espropri anni'80: l'incubo di 250 famiglie (La Gazzetta del Mezzogiorno del 4 dicembre 2019)

Sui cittadini pende la richiesta di esborso fino a 25mila euro


POTENZA - È un incubo che dura da quarant’anni. Dopo aver fatto sacrifici, contratto mutui, risparmiato per comprare una casa, 250 famiglie si ritrovano, per lo Stato, ad essere proprietarie di nulla. E con la spada di Damocle di una richiesta di risarcimento per un esproprio irregolare. I cittadini delle cooperative di Macchia Giocoli e Macchia Romana continuano a vivere sulle spine, pressati da un esborso che varia dai 15mila ai 25mila euro per una partita che complessivamente ammonta a circa 3,7 milioni di euro. Inutili, in tutti questi anni, gli appelli a fare presto, a trovare una soluzione che non li penalizzi.
Siamo sempre al punto di partenza, con i cittadini che non hanno titolo a cedere il proprio appartamento, né a garantirlo ai propri eredi. Una situazione davvero surreale per chi quelle quattro mura le ha pagate a suo tempo, anche profumatamente.

04 dicembre, 2019

Open Fiber non raggiungerà gli abitanti di Macchia Giocoli - Riceviamo da Domenico N. e pubblichiamo

Buongiorno, 

volevo segnalare che nell'ambito del progetto Open Fiber siglato dal Comune di Potenza e l'omonima Società, che prevede la realizzazione della banda ultra larga FTTH, che consente ai cittadini della città di Potenza di avere la fibra fino a sotto casa, la nostra zona di residenza  (Via Rocco Scotellaro - Via Giovanni Calice - Piazza Albino Pierro)  non è stata inserita nelle aree urbane interessate al progetto. Questo cosa significa che :
1) Il Comune di Potenza considera la nostra zona abitativa come area urbana solo per i test dell'ACTA, perchè in quella circostanza ha pensato bene di inquadrarci come area urbana della città di Potenza;
2) Se i lavori non vengono effettuati nell'ambito del progetto sopra indicato, una nostra futura richiesta per ottenere l'FTTH (Fiber to the Home) che consente agli utenti di ottenere una velocità pari ad 1 Gigabit al secondo sarebbe a carico dei condomini e non più a carico della Società appaltatrice.
Si precisa che come dal documento allegato, sono stati stanziati 7,5 milioni di euro per il citato progetto e noi che siamo un'area di nuova espansione non veniamo presi in considerazione dal Comune di Potenza per la realizzazione di tale infrastruttura, penalizzando sempre più il nostro rione.
Credo sia opportuno intraprendere un'iniziativa anche celere, affinchè il Comune di Potenza riveda e modifichi il progetto approvato ed in fase di realizzazione e consenta (AI CITTADINI DI POTENZA) come li identifica nei vari comunicati, di avere tutti gli stessi DIRITTI e DOVERI.
Aspetto una vostra risposta in merito grazie.
Il comunicato ufficiale dal sito del Comune di Potenza : http://www.comune.potenza.it/?p=30782

Orario SS. Messe Parrocchia Santa Chiara - Macchia Giocoli

Parrocchia Santa Chiara - Macchia Giocoli 

Orario SS. Messe

- Dal lunedì al venerdì alle ore 19:00.

- Il sabato alle ore 9:00 e 19:00

- La domenica alle ore 9:30, 11:30, 19:00

Concerto Gospel Voice' Power domenica 8 dicembre 2019 ore 20:00 - Parrocchia Santa Chiara

Concerto Gospel Voices' Power -Parrocchia Santa Chiara

Domenica 8 dicembre ore 20:00

Parrocchia Santa Chiara - Rione Macchia Giocoli (Potenza)

 

IL 31 OTTOBRE 2019 E' STATO INAUGURATO IL NUOVO COMPLESSO PARROCCHIALE DI SANTA CHIARA


Una vela spiegata su Malvaccaro. Questa l’immagine con la quale don Giuseppe Ferraiulo ha decritto l’architettura della chiesa nella quale ha ufficialmente aperto il suo servizio nella nuova parrocchia di Santa Chiara, al termine della messa concelebrata dai sacerdoti del capoluogo e presieduta dall’arcivescovo monsignor Salvatore Ligorio, a cui ha partecipato anche l’arcivescovo emerito Mons. Agostino Superbo.
Ad aprire il pomeriggio l’inagurazione del complesso edilizio, chiesa, canonica e locali parrocchiali, che sorgono su un’altura che domina piazza Albino Pierro e dalla quale si può osservare l’intera città.

Un’opera che ha visto completa sinergia tra l’ufficio dell’economato e l’ufficio tecnico. L’ingegner Maurizio Tolve ha presentato l’intervento che ha consentito alle centinaia di fedeli accorsi per l’apertura dell’edificio sacro di partecipare a una giornata molto importante per la nuova comunità parrocchiale.
«Con fondi rinvenienti dall’8 per mille, complessivamete 3,2 milioni di euro, senza nessun incidente sul cantiere durante i lavori e senza contrarre alcun debito o mutuo, quindi pagando per intero tutte le spese che l’intervento ha comportato, abbiamo completato un’opera che, dalla copertura in legno lamellare, ai riscaldamenti a pavimento, ai sottoservizi nella strada d’accesso, ha utilizzato tecnologie d’avanguardia, realizzando lavori che ci hanno consentito di consegnare un edificio, con più corpi, in grado di ospitare al meglio i fedeli che frequenteranno questa parrocchia» ha spiegato Tolve.