Qui di seguito pubblichiamo una proposta di riqualificazione del nostro quartiere, riguardante
principalmente Via Rocco Scotellaro, avanzata dal Comitato 13 Ottobre diretto da Dino De Angelis, che risale al maggio del 2013, a nostro modesto avviso ancora attuali e fattibili.
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LE PROPOSTE DEL
COMITATO "13 OTTOBRE" DI POTENZA PER IL QUARTIERE MACCHIA GIOCOLI
Il quartiere di Macchia Giocoli, oggi via Rocco Scotellaro, sorge nella periferia nord-ovest di Potenza. La sua forma particolare ricorda quella di una “ellissi” , con una unica via di ingresso/uscita che porta su Via dei Molinari, in direzione Gallitello o verso rione Malvaccaro.
Il rione nacque nel 1990, quindi è relativamente “giovane”. Attualmente vivono circa 170 famiglie per un totale di 550 abitanti, oltre quelli che occuperanno i fabbricati in via di costruzione a valle della piazza (edilizia popolare e privata) e che in breve tempo faranno lievitare il numero degli abitanti del rione.
Dalla nascita del quartiere, costituito da fabbricati realizzati da cooperative, dotate di ampi spazi esterni condominiali, non si è avuto alcun intervento riqualificatore, ad eccezione della realizzazione di una piazza che sorge al centro del rione.
La piazza, fulcro centrale del quartiere, realizzata nel settembre 2006 con
i fondi POR 2000/2006, ha avuto un impegno di spesa di oltre € 500 mila
euro ed ha interessato una superficie di circa mq. 3.000.
L’obiettivo era quello di creare un punto di aggregazione degli abitanti del
rione con la presenza di alcune attività commerciali, visto che non esiste
alcun negozio all’interno del quartiere.
Ma questo non è mai accaduto, anzi la piazza è rimasta inutilizzata o meglio male utilizzata. Vivere a Macchia Giocoli ha i pro e i contro, a parte la tranquillità, l’aria pulita, l’assenza di traffico, manca qualunque attività commerciale o di servizi.
Con la riqualificazione è stata realizzata un’area a verde, che, a causa della assenza di manutenzione (taglio erba, ecc.), sembra abbandonata a se stessa ed all’incuria. All’interno sono installati giochi per l’infanzia e panchine.
E' stata realizzata anche una superficie pavimentata con elementi in cemento (betonelle), oltre a panchine ed arredo urbano ed una struttura semicircolare coperta per complessivi mq. 1500; la struttura si presenta seminterrata dal lato a monte, chiusa da tre lati e completamente aperta dal lato anteriore.
Nella parte superiore del lotto, posto in alto rispetto alla piazza, è stato realizzato un campo polivalente con recinzione, privo però di alcuna attrezzatura sportiva, adiacente ad un’area a verde che, al pari delle altre, denuncia i segni di abbandono e mancata manutenzione.
È superfluo precisare che, da diversi anni, sia gli spazi a verde sia le aree pavimentate ed attrezzate della piazza non sono per niente utilizzati, forse perché agli spazi pure gradevoli e piuttosto ampi non si aggiunge alcuna proposta di utilizzo.
PROPOSTE PER IL FUTURO
È del tutto evidente che qualsiasi proposta di riqualificazione non può prescindere dagli spazi e dalle strutture esistenti, anzi, è proprio da essi che deve partire tenendo in debito conto l’incremento dei residenti che a breve discenderà dalla ultimazione di diversi condomini pubblici e privati in avanzata fase di costruzione.
Traguardando quindi questa prospettiva futura che porterà nel rione nuclei familiari di nuova formazione e in un prossimo futuro anche l’incremento di popolazione infante, si è pensato all’incremento delle attrezzature sportive e di aggregazione sociale.
ATTREZZATURE SPORTIVE
Al campo polivalente già esistente a monte della piazza, si prevede di aggiungere, in adiacenza, un campo di calcio tennis nella piccola aiuola sottostante, anch’esso recintato in modo da concentrare le attrezzature sportive in una sola zona.
Ovviamente il campo polivalente e il neo campo di calcio tennis andrà attrezzato con gli accessori sportivi occorrenti: canestri/rete centrale /porte , ed un minimo di sedute ad eventuali spettatori anche occasionali.
Nella parte a verde a valle della piazza si prevede, inoltre, la realizzazione di un campo bocce con annesso un giardino d’inverno di modesta superficie realizzato a margine della strada centrale di accesso alla piazza, consentirà di poter fruire più frequentemente di giochi per l’infanzia già presente, di aggregare residenti non giovanissimi intorno al campo bocce e in caso di giornate non caldissime (frequenti nella nostra città) di godere del tepore di un giardino d’inverno nel quale prevedere spazi per il book sharing, spazi per i giochi indoor dei più piccoli e spazi per relazioni colloquiali.
Il giardino d’inverno, di forma ottagonale con foro centrale scoperto dove sarà realizzato un mini giardino roccioso, occuperà complessivamente un’area di mq. 140 c.a di cui 110 coperti; sarà realizzato con struttura metallica leggera, copertura in multistrato impermeabilizzato con guaina canadese, alternata a specchiature trasparenti, e tamponatura in materiale trasparente.
All’occorrenza potrà essere utilizzato per assemblee pubbliche o per piccole manifestazioni.
Completerà l’attrezzatura sportiva il disegno orizzontale di pista ciclabile considerato il tracciato della strada di perimetrazione delle cooperative disegnata ad anello oblungo, e l’installazione di colonnina porta biciclette elettriche e tradizionali da utilizzare per il bike sharing.
I numerosi tratturi regii e vicinali presenti nell’area potrebbero portare ad organizzare passeggiate in bici da trekking con partenza proprio dalla piazza del quartiere ed arrivo alla piazzetta, prevista in altro progetto sperimentale, in c.da Cerreta.
AGGREGAZIONE SOCIALE
Le strutture di fabbrica esistenti disposte a semicircolo si prevede vengano utilizzate per area mercatale settimanale (sabato) con allocazione di 4/5 box di ambulanti. E se del caso di un esercizio commerciale adibito a bar o simili, che nei periodi estivi potrà organizzare serate danzanti e fungere quindi da dancing vista la capiente superficie pavimentata limitrofa alle strutture di fabbrica semicircolari.
La presenza di attività commerciali, anche se con frequenza settimanale, consentirà ai residenti di poter disporre di servizi all’interno del proprio rione di residenza senza doversi spostare in altri ambiti.
Quasi a fungere da
richiamo per l’utilizzo delle strutture presenti nel rione da parte dei
residenti si è previsto di allocare, con un progetto pilota dei compattatori
per i rifiuti parzialmente interrati nell’area a verde limitrofo alla
struttura semicircolare, in modo che il conferimento di rifiuti da riciclare
possa consentire con apposite convenzioni tra Comune/acta e gestore book
sharing, o bike sharing o esercizio commerciale, una forma di convenienza
economica che passi attraverso la registrazione della tipologia di rifiuto
conferito, del suo peso a cui corrisponderà una indennità economica
utilizzabile nell’immediato per usufruire dei servizi presenti o in misura
ridotta attraverso una forma di riduzione della TARSU.
Il progetto pilota di conferimento e compattamento dei rifiuti verrà
garantito in maniera gratuita per 6/8 mesi al fine di verificare l’adesione dei
residenti a tale forma ecologica di raccolta differenziata. Aziende
specializzate nel settore hanno già garantito la loro adesione per la
sperimentazione.
Su proposta del Comitato 13 Ottobre (http://www.comitato13ottobre.it/) nell'ambito
del progetto "Quartier Generale"

