Di seguito pubblichiamo quanto inviatoci da Luciano L. residente del quartiere:
"Non riesco a sopportare che si continui a parlare del nostro quartiere rifacendosi al nome infausto di Macchia Giocoli.
Ho impiegato più di un anno per ottenere che la strada che lo circonda fosse intitolata via Rocco Scotellaro, perché era assurdo che l'anagrafe ci identificasse come domiciliati in Malvaccaro n.00.Ogni mattina inviavo al Sindaco, Domenico Potenza, un fax con una frase o un verso del poeta della Libertà contadina. E, quando ci fu la cerimonia, Mimmo recitò dal palco molte di quelle frasi.
Concludendo: E' fatto giorno, siamo entrati in giuoco anche noi.
(E' fatto giorno, siamo entrati in giuoco anche noi con i panni e le scarpe e le facce che avevamo.
Le lepri si sono ritirate e i galli cantano, ritorna la faccia di mia madre al focolare.)
Le motivazioni sono semplici:
- Libertà, perché a giorni dovrebbe chiudersi la vicenda giudiziaria del prezzo esoso chiestoci dal Comune.
- Libertà, per rivendicare il nostro diritto ad avere una casa e di esprimerci senza subire condizionamenti.
- Libertà, in onore di Scotellaro e di tutti gli uomini che si sono adoperati, nel corso della storia italiana, perché potessimo godere dei diritti civili che ci fanno uomini liberi."
Ho impiegato più di un anno per ottenere che la strada che lo circonda fosse intitolata via Rocco Scotellaro, perché era assurdo che l'anagrafe ci identificasse come domiciliati in Malvaccaro n.00.Ogni mattina inviavo al Sindaco, Domenico Potenza, un fax con una frase o un verso del poeta della Libertà contadina. E, quando ci fu la cerimonia, Mimmo recitò dal palco molte di quelle frasi.
Concludendo: E' fatto giorno, siamo entrati in giuoco anche noi.
(E' fatto giorno, siamo entrati in giuoco anche noi con i panni e le scarpe e le facce che avevamo.
Le lepri si sono ritirate e i galli cantano, ritorna la faccia di mia madre al focolare.)
Basta con Macchia Giocoli!!!!
La storia di questo quartiere è troppo triste (ed ancora non se ne vede una fine).
L'intrallazzo fra alcuni noti personaggi ci è costato trent'anni di ansia e di sofferenza, prima ancora delle tante migliaia di euro che abbiamo dovuto sborsare per realizzare il nostro sogno (diritto) di avere una casa.
L'intrallazzo fra alcuni noti personaggi ci è costato trent'anni di ansia e di sofferenza, prima ancora delle tante migliaia di euro che abbiamo dovuto sborsare per realizzare il nostro sogno (diritto) di avere una casa.
Perché non pensiamo di lanciare un'iniziativa per intitolare il nostro Rione ?
Il sito raccolga le proposte e, poi, con un referendum fra tutti gli abitanti si potrà scegliere la nuova denominazione.
Io propongo Rione Libertà.
Le motivazioni sono semplici:
- Libertà, perché a giorni dovrebbe chiudersi la vicenda giudiziaria del prezzo esoso chiestoci dal Comune.
- Libertà, per rivendicare il nostro diritto ad avere una casa e di esprimerci senza subire condizionamenti.
- Libertà, in onore di Scotellaro e di tutti gli uomini che si sono adoperati, nel corso della storia italiana, perché potessimo godere dei diritti civili che ci fanno uomini liberi."
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