31 ottobre, 2019

Famiglie di Potenza scrivono a Mattarella: “Nostre vite travolte da una vicenda giudiziaria che dura 45 anni”

Famiglie di Potenza scrivono a Mattarella: “Nostre vite travolte da una vicenda giudiziaria che dura 45 anni”

La vicenda che ha coinvolto, loro malgrado, i soci della Cooperativa edilizia del quartiere Murate

Di seguito l’appello inviato al Presidente della Repubblica e fatto pervenire al Presidente della Regione Basilicata, al Sindaco ed ai massimi rappresentanti istituzionali del Comune di Potenza, dalle famiglie della Cooperativa Apollo 1 del quartiere Murate di Potenza
“Signor Presidente, nell’indifferenza di tutti, si sta consumando da tempo nella città di Potenza, un atto di inaudita ingiustizia nei confronti di persone, che hanno il solo torto di aver voluto assicurare una abitazione per se e i propri familiari e, di essersi fidate delle proprie istituzioni pubbliche.
Gli scriventi, appartenenti alla Cooperativa edilizia Apollo 1 di Potenza, dopo aver portato a termine i lavori di costruzione dell’edificio sociale e le relative opere di urbanizzazione insieme ad altre Cooperative, sono stati informati, attraverso un’ingiunzione del Tribunale di Potenza, che gli atti amministrativi predisposti dal Comune nel 1975, per l’assegnazione dei suoli, erano inficiati da vizi di legittimità e quindi annullabili.

Tesoretto dal dissesto ma i soldi sono già impegnati - I soldi tamponeranno contenziosi non chiusi dall OSL e lo slittamento del piano Macchia Giocoli.


Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno del 29/10/2019