13 dicembre, 2022
03 dicembre, 2022
Percorribilità Via dei Molinari - Potenza
19 novembre, 2022
07 settembre, 2022
05 settembre, 2022
01 settembre, 2022
31 agosto, 2022
22 luglio, 2022
Il Quartiere ha cambiato faccia dopo lo stralcio delle erbacce. Grazie alla squadra del Consozio di Bonifica di Davide Sabia.
Questa mattina abbiamo fatto un giro nel Quartiere e devo dire che la differenza si nota eccome… Ora i marciapiedi sono liberi dalle erbacce inoltre abbiamo incontrato la squadra coordinata da Davide Sabia che ci ha raccontato di aver appreso della situazione a Macchia Giocoli grazie ad un nostro Post e, che dopo aver informato i colleghi hanno deciso di intervenire da noi.
Una segnalazione ai cittadini che sono invitati a non gettare nelle siepi la spazzatura perché durante il taglio dell’erba sono stati ritrovati diversi sacchetti che se qualcuno non lo sa vanno buttati negli appositi cassonetti…
Taglio erbacce del Quartiere di Macchia Giocoli (Via Rocco Scotellaro - Piazza Albino Pierro)
14 luglio, 2022
Via dei Molinari- Chiusura al traffico giorno 14 luglio 2022
07 luglio, 2022
Incontro in piazza con gli assessori Di Noia e Blasi.
Dall'incontro di ieri, 6 luglio, con l'assessore alla viabilità Massimiliano Di Noia, mentre l'assessore all'ambiente Blasi era assente perché fuori Potenza, è venuto fuori che il senso unico di via Scotellaro verrà accantonato per vari motivi.
Si provvederà ad installare la segnaletica in senso orizzontale e verticale e uno specchio in prossimità dell'ingresso della Tonale 9. Tutto questo entro la prossima settimana. Per quanto riguarda via dei Molinari l'assessore ha garantito il suo impegno per sistemare la copertura delle buche e al meglio quei gradini che si stanno formando sul malto stradale e che rappresentano un vero pericolo per la circolazione automobilistica. Tutto questo appena avranno l'asfalto. Purtroppo scarsissima partecipazione dei soci della Tonale.
05 luglio, 2022
Mercoledì 6 luglio incontro in Piazza con gli assessori Blasi e Di Noia.
02 luglio, 2022
Via dei Molinari: una strada inadeguata e pericolosa di Astronik (Antonio Nicastro) - 7 dicembre 2019
Riproponiamo un Post del compianto Astronik (Antonio Nicastro) che in tempi non sospetti e la lucidità che lo ha sempre contradistinto illustrava già nel 2019 la disastrosa situazione della mulattiera Via dei Molinari.
Da allora ad oggi nulla è stato fatto e nulla si farà...
Via dei Molinari è una strada di circa 1.500 metri che collega via del Gallitello alla strada provinciale 84 che conduce alle contrade Cerreta e Sicilia per poi innestarsi sulla strada statale 7 Appia. E’ un’arteria decisamente inadeguata oltre che pericolosa in quanto molto stretta, in salita con pendenza elevata e curve strette Se fino ad una ventina di anni fa via dei Molinari poteva essere percorsa con pericoli limitati oggi è diventata molto trafficata in quanto viene utilizzata per bypassare la più caotica via del Gallitello e via Anzio per raggiungere la parte nord della città.
Via dei Molinari in origine era percorsa dagli abitanti delle campagne, poi sono cominciate a sorgere ai suoi lati alcune villette, subito dopo il terremoto nella parte alta della strada è sorto il quartiere di Macchia Giocoli ed il campo di calcio, da una quindicina d’anni a Montocchino è stato costruito il nuovo cimitero e più avanti una grane struttura sportiva, da circa cinque anni sotto le cooperative di Macchia Giocoli è nato un nuovo nucleo abitato attorno alla piazza intitolata ad Albino Pierro, logico quindi che il traffico veicolare sia diventato intenso e caotico.
Il nucleo abitato servito da via dei Molinari è composto da circa 500 famiglie fra coloro che abitano nelle villette e case sparse e quelle che abitano nelle cooperative di Macchia Giocoli e Piazza Pierro, quindi intorno alle 2000 persone, quante ne conta il Comune di Calvello ma raccolte in un’area concentrata in uno spazio limitato.
Dopo la costruzione dei fabbricati alla fine di via del Gallitello con gli oneri di urbanizzazione si è provveduto ad allargare e dotare di marciapiedi il tratto iniziale di via dei Molinari per circa 400 metri, però i restanti 1.100 metri sono rimasti immutati: carreggiata stretta, alcuni tratti con fondo dissestato e buche, vegetazione che si espande dalle proprietà private che restringe ulteriormente lo spazio per il transito, ad aggravare la situazione il cantiere, a metà percorso, per la realizzazione di 64 alloggi popolari da parte di ATER, quotidianamente betoniere e mezzi pesanti, percorrono la strada occupando l’intera carreggiata creando spesso il blocco del transito, altri mezzi pesanti attraversano via dei Molinari per raggiungere gli altri cantieri edili presenti su via Ancona.
Il picco del traffico si ha in concomitanza con l’orario di uscita mattutina, fra le 8.00 e le 9.00, per raggiungere i posti di lavoro e per accompagnare i figli a scuola, stesso trambusto fra le 13.00 e 14.00 e intorno alle 18.00 quando la maggior parte dei residenti torna a casa dal lavoro. Nelle giornate di pioggia il pericolo è amplificato in quanto l’intero tragitto di via dei Molinari è in salta con pendenza elevata. Con la neve ed il ghiaccio la situazione diventa drammatica.
Non esistendo un marciapiedi per l’interezza del percorso, eccetto un tratto ci circa 50 metri alle spalle delle cooperative di Macchia Giocoli, il transito dei pedoni è vivamente sconsigliato se non si vuol rischiare di essere arronzati.
Ai pericoli derivanti dalla inadeguatezza della strada si sommano quelli procurati dal modo scellerato con cui la percorrono alcuni automobilisti. Siamo stati sul posto per verificare e per chiedere ai residenti cosa succede in via dei Molinari, ci riferiscono che soprattutto la mattina, da prima delle 8.00 fin dopo le 9.00, la situazione è drammatica, un mare di auto si immettono lungo l’arteria, in tanti la percorrono a folle velocità, più di qualcuno si intrattiene al telefono e non solo per conversare, abbiamo visto mamme con bambini piccoli senza essere assicurati ai seggiolini che parlavano al telefono, abbiamo perfino visto effettuare un sorpasso nel tratto dove c’è il cantiere delle case dell’Ater. Ci riferiscono che qualcuno per evitare i tratti di strada con buche o dissestata invadono la corsia opposta anche in prossimità delle curve. Quando transitano le betoniere o altri mezzi che riforniscono i cantieri edili la carreggiata è occupata per intero e non consente il transito nel senso opposto. Un residente ci ha riferito che transitano perfino TIR di grandi dimensioni, spesso il traffico rimane paralizzato per molto tempo. Il tratto più pericoloso è quello che inizia da dove la strada è stata allargata in quanto ci sono due curve, la prima a sinistra la seconda a destra, una dietro l’altra ed in forte pendenza. L’entrata e l’uscita alle stradine di accesso alle proprietà private risulta oltremodo pericoloso, nonostante gli specchi ubicati in più punti.
C’è speranza che la strada possa essere resa sicura? E’ assai difficile che possa essere allargata perché si dovrebbero espropriare numerose proprietà private, però consultando il sito web del Comune di Potenza la tavola P9 del Regolamento urbanistico (Sistema della viabilità e individuazione di massima dei costi) si evince che sono previsti piccoli interventi per eliminare un paio di curve. E’ altresì prevista la costruzione di un tratto di strada che collegherà la strada provinciale 84, dall’innesto con via dei Molinari fino all’incrocio fra via Pantoni di Fredi, e via del Seminario Maggiore, strada che alleggerirebbe il traffico su via dei Molinari in quanto sarebbe utilizzata dei residenti di Macchia Giocoli e di quelli dei fabbricati attorno a piazza Albino Pierri. Un’altra strada prevista è quella che dalla parte alta di via dei Molinari, nei pressi dell’incrocio con via Scotellaro, si raccorderà a via Ancona a 50 metri dall’incrocio con via Stigliani. Trattasi però di previsioni urbanistiche sui cui tempi di realizzazione non vi è alcuna certezza e nessun progetto imminente. In attesa che si realizzino le nuove strade si confida nel buon senso di chi percorre via dei Molinari per evitare incidenti.
Link originale: http://www.astronik.it/via-dei-molinari-una-strada-inadeguata-e-pericolosa/
01 luglio, 2022
28 giugno, 2022
A breve cambierà la viabilità in Via Rocco Scotellaro.
In un post sul Gruppo FB Piazza Albino Pierro - Macchia Giocoli l'amministratore Rocco Pesarini ha comunicato:
"Mi ha contattato l'assessore Massimiliano Di Noia preannunciandomi che istituiranno (in via sperimentale e per sei mesi) il senso unico antiorario in via Rocco Scotellaro.
PRECISO CHE L'ESPERIMENTO SEGUE UN'ESPRESSA RICHIESTA DI ALCUNI RESIDENTI DI VIA SCOTELLARO.
Al termine del periodo previsto, si valuterà se confermarlo o meno.
Quindi scendendo verso il quartiere sarà OBBLIGATORIO andare a destra seguendo appunto in senso antiorario l'anello di Macchia Giocoli superiore".
08 giugno, 2022
Potenza, viabilità Macchia Giocoli e Piazza Albino Pierro: incontro tra Comune e città (di Donato Marchesiello)
Si è tenuto nei giorni scorsi, in piazza Albino Pierro a Potenza, un incontro tra cittadini e Comune di Potenza, con un tema “sofferto” e centrale per il capoluogo di regione tutto: la viabilità e, più in profondo, lo status delle infrastrutture correlate. L’incontro si è concretizzato grazie all’impegno dell’associazione “Piazza Albino Pierro Macchia Giocoli”, che ha reso noto sui social l’avvenuto meeting con i rappresentanti delle Istituzioni cittadine. Presenti al dibattito l’assessore alla viabilità Di Noia, l’assessore all’Urbanistica Vigilante e il dirigente comunale D’Onofrio.
La situazione viaria dell’area è da tempo davvero difficile: non solo per il noto “anello” che circumnaviga Macchia Giocoli e che da anni giace in uno stato di semi-abbandono evidente, ma anche e soprattutto in relazione alle “porte” d’accesso all’area, entrambe non particolarmente comode e addirittura pericolose. Così come si apprende da un post pubblicato sulla pagina social della citata associazione, le notizie emerse dall’incontro sono in teoria confortanti per i cittadini dell’area. È in programma la realizzazione di una strada che da piazza Albino Pierro arriverà nei pressi del nuovo seminario, mentre da maggio 2024 dovrebbe partire la concreta pianificazione mirata alla realizzazione dell’altra strada che condurrà direttamente vicino alla rotatoria di via dei Molinari. Ma non è solo via dei Molinari: anche l’anello di Macchia Giocoli, hanno assicurato i rappresentanti del Comune, sarà sistemato entro la prossima settimana. In aggiunta, fa sapere l’associazione, entro circa un mese l’assessore di Noia farà sapere se sia fattibile o meno l’installazione di un autovelox nella strada alle spalle di Piazza Albino Pierro, spesso percorsa a velocità elevate.
Come detto, gran parte della preoccupazione dei cittadini è rivolta in modo specifico alla “storica” strada d’accesso all’area. Ci riferiamo a via dei Molinari che, nei giorni scorsi, è stata anche al centro di un post-denuncia di un cittadino sui canali social proprio per il suo complessivo stato di disagio e pericolosità.
Una “viuzza” stretta e tortuosa, definita dallo stesso cittadino «una mulattiera», con diverse buche (alcune delle quali, come ci ha raccontato lo stesso cittadino, coperte nei giorni scorsi da un intervento ad hoc del Comune) e, soprattutto, un «avallamento» nella «parte alta verso Malvaccaro» che, racconta il cittadino, «porta l’automobilista a spostarsi sulla sinistra con grave rischio di collisione per chi scende». Una depressione che, ci ha raccontato il cittadino, è stata al centro di uno scontro fra due auto tempo addietro, fortunatamente senza gravi conseguenze. Sulla questione, il cittadino ci ha inoltre raccontato come via dei Molinari «è sempre stata insufficiente per la mole di traffico giornaliero, soprattutto nella parte superiore verso Malvaccaro». Lo stesso ha inoltre sottolineato che la specifica infrastruttura viaria si presenta in modo del tutto disomogeno: «La parte che va da via del Gallitello fino alle nuove abitazioni, è stata ripristinata ed allargata, ma dopo una curva la strada diviene una vera mulattiera. Il manto stradale – ci ha raccontato il cittadino – di questa ultima parte non viene ripristinato da anni ed è peggiorato dopo l’apertura dei cantieri». Ma, via dei Molinari riserva “sorprese” anche dall’altro verso: infatti, anche l’altra “entrata” dell’area non è particolarmente agevole e, da anni, crea diversi grattacapi ai cittadini della zona per la sua limitata percorribilità, visto che la via risulta “strozzata” e ridotta ad una singola carreggiata, utilizzata nei due versi, proprio nei pressi della rotatoria che da Malvaccaro conduce al nuovo cimitero di Potenza. Una situazione di emergenza atavica, purtroppo non l’unica del capoluogo, che speriamo venga risollevata in breve tempo.
Link Talenti Lucani: https://www.talentilucani.it/potenza-viabilita-macchia-giocoli-e-piazza-albino-pierro-incontro-tra-comune-e-citta/
25 aprile, 2022
Potenza, Comune in bilico: entro il 30 i soldi della Regione o è di nuovo crac (La Gazzetta del Mezzogiorno - 24 Aprile 2022)
Amministratori col fiato sospeso. A fine 2021 il capoluogo registrava un disavanzo di 86 milioni di euro
POTENZA - «Certi amori non finiscono.. fanno dei giri immensi e poi ritornano» Cantava così Antonello Venditti, ma nella storia del Comune di Potenza sono certi debiti a non finire, a fare dei giri per poi tornare.
Sette anni dopo il contributo straordinario stanziato dal Consiglio regionale la città capoluogo batte, nuovamente, cassa con la Regione. Chiedendo 50 milioni di euro per evitare un nuovo dissesto per la città, il terzo in pochi anni.
Il «Salva - Potenza» - la norma che nel 2015, concesse 33 milioni di euro per risanare i conti del capoluogo e garantirle «un assetto stabile» - non è stato sufficiente. I conti sono di nuovo in rosso : al 31 dicembre 2021 il disavanzo ha raggiunto quota 86 milioni di euro, di cui 79 milioni e mezzo frutto di debiti risalenti alle precedenti amministrazioni. Deficit che non è stato definito contabilmente per la presenza dell’Organo straordinario di liquidazione, nominato dal Ministero, a seguito alla dichiarazione di dissesto del 2014.
Parte di quel «buco», frutto delle gestioni del passato, doveva essere gestito e ridotto proprio dell’Organismo ministeriale che, però, a gennaio 2021 ha chiuso la sua attività riassegnando contabilmente al bilancio comunale la passività.
Risultato? Oltre un anno dopo, o la Regione interviene con un nuovo contributo straordinario o la città di Potenza dovrà fare i conti con il terzo default in pochi decenni. Una ipotesi, quest’ultima, che è al centro delle interlocuzioni che il sindaco di Potenza, Mario Guarente, e l’assessore al ramo Gianmarco Blasi (anche attraverso note scritte) stanno avendo con i vertici regionali. Interlocuzioni definite da più fonti «positive» e che dovrebbero portare all’assegnazione di un contributo straordinario di 10 milioni l’anno per 5 anni. Soldi che la Regione potrebbe individuare tra le risorse provenienti dalle royalty del petrolio, uniche entrate che sono libere e che possono impiegate dal governo regionale senza vincoli.
Con l’assegnazione del contributo economico l’Amministrazione comunale potrebbe avviare il piano di pre- dissesto previsto dal Tuel a cui il Consiglio comunale ha aderito, a fine febbraio (scelta che poteva essere fatta già nel secondo semestre del 2021 facendo concorrere il capoluogo alla ripartizione di contributi statali destinati ad altre grandi città). Piano che prevede il pagamento degli 86 milioni di euro di disavanzo in 20 anni ossia 4 milioni e 300mila euro l’anno. E se il Piano di rientro dispone sia l’approvazione da parte del Consiglio comunale sia la trasmissione alla Corte dei conti e al Ministero dell’Interno per il definitivo via libera, per spalmare il deficit serve anche che nel bilancio di previsione 2022- 2024, da approvare entro i primi di maggio, sia messo nero su bianco il contributo regionale di 10 milioni di euro l’anno per almeno tre anni. I soldi, poi, dovranno essere dati dalla Regione con una apposita legge regionale o più semplicemente con una delibera della giunta regionale.
Senza questo atto e soprattutto senza i fondi straordinari entro l’estate, Potenza potrebbe fare i conti con il terzo dissesto e tutte le sue conseguenze. I tempi per decidere, però, sono stretti. Entro il 30 aprile, infatti, il Comune di Potenza deve avere rassicurazioni sui fondi assegnati e procedere, in questo modo, all’approvazione del bilancio in Giunta, alla discussione in Commissioni ed al via libera in Consiglio comunale. Solo consumati questi passaggi si potrà avviare l’iter per il Piano di rientro. Nel frattempo, a correre dovrà essere la Regione, chiamata a fare, la seconda legge «Salva - Potenza». Sempre che le altre amministrazioni non insorgano e scatenino una nuova «guerra tra comuni».
Antonella Inciso
Tratto da "La Gazzetta del Mezzogiorno - Basilicata


















