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06 dicembre, 2021

Aggiornamento del 6 Dicembre 2021

In questi giorni scade l’ultimatum del Comune di Potenza dettato dall’ultima sua missiva, pertanto volevamo fare un riepilogo della situazione fino ad oggi.
La prima cosa che ci viene in mente è la scarsa, se non scarsissima, partecipazione dei soci delle coop. interessate alla questione terreno, fermo restando la prima riunione del 13 novembre u.s. con i consiglieri che hanno proposto l’interrogazione.
Questo, come in passato, certamente non giova alla nostra causa ed autorizza la controparte ad andare per la sua strada...
Purtroppo ci sono diverse “anime” tra i soci, chi non è andato neppure a ritirare la notifica, chi sostiene di aver già pagato in passato e non ritiene di ripagare il terreno, chi pensa di pagare semmai mediando il prezzo o pensando ad una lunga dilazione...
Un ringraziamento va sicuramente fatto stampa locale, ed in particolare ringraziamo Nino Grasso e "La Nuova del Sud" per la visibilità che hanno dato alla questione dei terreni di Macchia Giocoli e Murate. Poi un ringraziamento a due abitanti del quartiere, Luciano Liscio, che nei suoi ripetuti articoli ha sollevato diverse obbiezioni rispetto a quanto disposto dal Comune e Pasquale Laurenzana, che ha ricostruito la storia dell’intera vicenda sul Quotidiano del Sud.
Gli articoli si possono  trovare nella RASSEGNA STAMPA del nostro Blog.
Per chi lo volesse vi è la possibilità di iscriversi al Gruppo Pubblico su Facebook dedicato alla questione terreno cliccando il link seguente: Macchia Giocoli e Murate - Questione terreno.
 
Rimanendo in attesa dell'incontro con il Sig. Sindaco Guarente, e di eventuali nuovi sviluppi vi auguriamo una buona lettura e, come sempre sono ben accetti i Vs. commenti e suggerimenti.

18 novembre, 2021

13/09/2019 - Acquisizione terreno Macchia Giocoli, precisazioni del Sindaco - Sito Comune di Potenza

 “La vicenda a cui si riferisce la sentenza della IV Sezione del Consiglio di Stato, depositata il 13 maggio 2019, va a definire un contenzioso scaturito dagli espropri posti in essere dall’Amministrazione comunale a seguito del sisma del 1980. Una prima considerazione doverosa – prosegue in una sua nota il sindaco Mario Guarente – essendo l’attuale Amministrazione chiamata a gestire una criticità che vede il suo sorgere circa 40 anni fa, e posta all’attenzione della stessa Amministrazione solo un paio di settimane prima dell’ultima consultazione elettorale comunale. Un aspetto che risulta imprescindibile per collocare temporalmente l’azione amministrativa che ha originato il contenzioso, così come appare doveroso smentire qualsivoglia considerazione sulla impossibilità di disporre di alcuna somma, sino a quando la nuova Amministrazione nella persona del Prefetto, non avrà provveduto a saldare quanto dovuto ai legittimi proprietari terrieri. Si tratta di affermazioni, queste ultime, vagliate dall’assessore agli Affari legali, Patrizia Guma e dall’Avvocatura comunale, che possono essere definite inesatte e capaci solo di generare nei cittadini inutili preoccupazioni. Il debito rinveniente dalla sentenza in questione sarà onorato dalla nuova Amministrazione, con la collaborazione degli uffici comunali e sotto la guida del Prefetto di Potenza, nominato Commissario ad acta dal Consiglio di Stato. La nomina del Prefetto – prosegue Guarente – è legata esclusivamente all’esecuzione di tale sentenza, e non può nemmeno lontanamente essere accostata al commissariamento tipico degli apparati sanzionatori riservati agli Enti strutturalmente deficitari. Contestualmente l’Amministrazione si sta adoperando per risolvere l’ulteriore annoso problema connesso alle vicende espropriative da cui ha tratto origine questo contenzioso, e che riguarda la cessione degli alloggi costruiti da alcune cooperative su terreni espropriati illegittimamente. Dunque nessun abbattimento di palazzine, ma piuttosto è intenzione della nuova Amministrazione porre fine in tempi rapidi a una vicenda amministrativa complessa, attualmente al vaglio di diversi uffici, proprio per giungere a una soluzione definitiva del problema” conclude il Sindaco.

Link:  http://www.comune.potenza.it/?p=34751

15 novembre, 2021

La Nuova del 15 Novembre “Odissea Macchia Giocoli: A Guarente le chiavi di casa".

Su La Nuova del Sud del 15 novembre 2021 un nuovo articolo sulla questione dei terreni di Macchia Giocoli/Murate

                                               Clicca qui per leggere l'articolo completo






12 novembre, 2021

Potenza, centrosinistra presenta interrogazione su Cooperative dei Rioni Macchia Giocoli e Murate - "Una delle ferite aperte che riguarda la storia della nostra città"

 

                       I Consiglieri Comunali del Centrosinistra firmatari dell'interrogazione

Angela Blasi (Insieme per Bianca) - Roberto Falotico (Partito Democratico) - Francesco Flore (+ Europa) - Angela Fuggetta (Gruppo misto) - Rocco Pergola (La Potenza dei Cittadini) - Pierluigi Smaldone (Potenza Città Giardino) - Vincenzo Telesca (Gruppo misto)

Comunicato Stampa - 11 Novembre 2021 

I consiglieri di centrosinistra del Comune di Potenza hanno presentato un’interrogazione sulle cooperative dei rioni Macchia Giocoli e Murate. Di seguito il comunicato stampa.

“È giunto il momento di affrontare con responsabilità una delle ferite aperte che riguarda la storia della nostra città: la vicenda degli assegnatari delle Cooperative dei Rioni Macchia Giocoli e Murate. Una storia di errori amministrativi e contenziosi legali ancora in corso che in questi mesi rischia di giungere al suo culmine e di produrre effetti realmente nefasti nei confronti dei cittadini coinvolti. La giunta Guarente, sulla scorta delle determinazioni dirigenziali U.D.Gestione del Patrimonio/Risorse Finanziarie nn.190/2014, 30/2018 e 363/2021, ha chiesto ai soci delle otto cooperative coinvolte di saldare un debito complessivo di circa 3mln e 600.000 euro.

Questo significa che ogni socio è chiamato a pagare, a seconda dei suoli occupati dai singoli fabbricati, un costo aggiuntivo tra i 15 ed i 30.000 euro rispetto a quanto già versato in fase di costruzione. Cifre sproporzionate, soprattutto se consideriamo che, al tempo della richiesta di esproprio, quei terreni erano classificati come “Agricoli” e invece furono pagati dai soci come “Edificabili” (facendo seguito ad una serie di errori amministrativi e burocratici commessi dalle amministrazioni comunali negli ultimi quarant’anni).

In qualità di consiglieri di opposizione, riteniamo che si debba uscire finalmente da questo “pantano” sociale ed amministrativo. Attraverso un’interrogazione urgente che abbiamo presentato nelle scorse ore, chiediamo alla giunta comunale di chiarire anzitutto le motivazioni del mancato coinvolgimento delle commissioni consiliari competenti in materia della comunicazione ai cittadini degli ultimi avvisi di pagamento. In secondo luogo, è opportuno chiarire che, nel caso in cui i soci scegliessero di non acquisire la proprietà dall’ ente comunale, quest’ ultimo avrebbe il dovere di ristorare il valore immobiliare in base all’ articolo 936 del codice civile (costi e manodopera per la costruzione). Se fosse questa l’ipotesi prevalente, l’amministrazione avrà anche l’onere di stimare e tenere ben presenti le disastrose conseguenze per le finanze comunali.

I Consiglieri di Centrosinistra: 

Angela Blasi (Insieme per Bianca) - Roberto Falotico (Partito Democratico) - Francesco Flore (+ Europa) - Angela Fuggetta (Gruppo misto) - Rocco Pergola (La Potenza dei Cittadini) - Pierluigi Smaldone (Potenza Città Giardino) - Vincenzo Telesca (Gruppo misto).

Tratto da Basilicata24:  https://www.basilicata24.it/2021/11/potenza-centrosinistra-presenta-interrogazione-su-cooperative-dei-rioni-macchia-giocoli-e-murate-104886/


09 novembre, 2021