L'occhiello dell'articolo corretto avrebbe dovuto essere: A settembre il Comune di Potenza rischia che il buco di bilancio aumenti di 15 milioni di euro. Il sommario invece: In stallo le richieste avanzate dai proprietari di Macchia Giocoli al Comune per ottenere la piena proprietà del terreno
Caro Comune, quello che conta è la decisione del giudice ordinario passata in giudicato. Voi potete emettere tutte le delibere di questo mondo: avete pagato il risarcimento danni non l"acquisizione dei suoli. Continuate la vostra attività vessatoria. Cari saluti
Caro Comune, quello che ha valenza è la decisione del giudice ordinario passata in giudicato (ovvero la sentenza della Corte dei Conti 191/2006). Voi potete fare tutte le delibere, determine e quant'altro: non servono a niente. Chi comprerà i suoli, comprerà un pugno di fave.
Caro giornalista "l.a.", quello che conta in tutta la storia è la sentenza 191/2006, passata in giudicato, emessa dalla Corte di Appello (magistratura ORDINARIA): il comune ha pagato il risarcimento del danno non l'acquisto dei suoli. Possono fare delibere, determine ecc., quello che conta è la magistratura ordinaria. Non hanno un atto di provenienza valido. Saluti.
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L'occhiello dell'articolo corretto avrebbe dovuto essere: A settembre il Comune di Potenza rischia che il buco di bilancio aumenti di 15 milioni di euro.
RispondiEliminaIl sommario invece: In stallo le richieste avanzate dai proprietari di Macchia Giocoli al Comune per ottenere la piena proprietà del terreno
Caro Comune,
RispondiEliminaquello che conta è la decisione del giudice ordinario passata in giudicato.
Voi potete emettere tutte le delibere di questo mondo: avete pagato il risarcimento danni non l"acquisizione dei suoli.
Continuate la vostra attività vessatoria.
Cari saluti
Caro Comune,
RispondiEliminaquello che ha valenza è la decisione del giudice ordinario passata in giudicato (ovvero la sentenza della Corte dei Conti 191/2006).
Voi potete fare tutte le delibere, determine e quant'altro: non servono a niente.
Chi comprerà i suoli, comprerà un pugno di fave.
Caro giornalista "l.a.",
RispondiEliminaquello che conta in tutta la storia è la sentenza 191/2006, passata in giudicato, emessa dalla Corte di Appello (magistratura ORDINARIA):
il comune ha pagato il risarcimento del danno non l'acquisto dei suoli.
Possono fare delibere, determine ecc., quello che conta è la magistratura ordinaria.
Non hanno un atto di provenienza valido.
Saluti.