20 maggio, 2014

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA PASQUALE LAURENZANA



Forse è giunto il momento di fare il punto della situazione dopo i vari incontri con i sign. Candidati politici. Dal mio modesto punto di vista e, ovviamente, per quel che sono riuscito a comprendere  (se sbaglio mi piacerebbe essere convinto da argomentazioni tali da soddisfare me e quanti altri la pensano allo stesso modo) la ns. informazione (chiamarla protesta sarebbe un po’ avventata vista la pacatezza e l’educazione dimostrata) il ns. dissenso verso questo ennesimo sopruso ai danni di tutti noi è stata ampiamente dimostrata e resa nota ai pretendenti al trono governativo della città, nessuno escluso, e a tutta l’opinione pubblica; si è utilizzato questo blog rendendolo noto a tutti, si è utilizzata l’informazione tramite diversi quotidiani, Tv locali come LaNuova Tv e anche quella regionale Rai Tre con argomentazioni esaurienti e comprovate da materiale pubblico trattate nei loro TG. Possiamo dire con relativa soddisfazione che ora è uno degli argomenti principali sul territorio comunale, certo di sicuro non è quello più grave, ma tutti ora ne parlano ed è proprio ciò che ci eravamo prefissati all’inizio.
La ns. prima presenza è stata all’apertura della campagna elettorale del candidato Falotico dove, se non ricordo male, dopo un paio d’ore di accuse verso le passate amministrazioni e dimostrazioni video sullo stato di degrado della città (per amor di Dio cose vere e non ci voleva di certo lui a farle notare perché risaltano agli occhi anche dei cittadini distratti), catturata la sua attenzione dal ns. striscione in bella vista in galleria, ha detto queste testuali parole riguardo il ns. problema: ”….non pensate che non sia sensibile a quello striscione…un grande problema che investe dei cittadini, problema che si trascina da troppo tempo e su cui mai nessuno si è dimostrato propenso alla sua risoluzione, ma purtroppo oggi ci troviamo di fronte ad una sentenza del Consiglio di Stato, ultimo organo appellante, dove c’è stato un riconoscimento all’Amministrazione, quindi condanna per i cittadini e per tanto la legittimità di quella delibera “maldestra”. Purtroppo non è facile e di certo i soci delle coop. dovranno pagare, ma NOI non possiamo di certo abbandonarli, non possiamo lasciare soli quei ns. concittadini e daremo loro tutto l’aiuto necessario….” Queste le poche parole espresse verso l’argomento, a parer mio molto riduttive, classica espressione di una sola campagna elettorale, parole che non ci lasciano sperare molto.
Secondo incontro: avvisati ed invitati da un candidato nelle liste del Dott. M. Cannizzaro (incontro con i suoi sostenitori quindi non pubblico, ma noi eravamo lì con il ns. striscione), il candidato, dopo i soliti saluti di routine e qualche accenno sui problemi  generali, ha voluto affrontare il ns. problema dicendo che, avendolo già studiato, lui e i suoi legali hanno  la soluzione in tasca; perciò ha chiesto altri documenti per approfondire e ha fissato un incontro straordinario per parlare solo ed esclusivamente di detto problema.
Terzo incontro con l’attuale Sindaco P. Campagna, nonché cittadino e parte in causa di Macchia Giocoli (certo una posizione la sua non del tutto felice non potendo incorrere in conflitto di interessi): noi ancora presenti  con il solito striscione, pronti ad ascoltare quale poteva essere la sua eventuale strategia, non speravamo si prendesse la responsabilità di un suo interessamento a danno dell’amministrazione; così ha spiegato ciò che si stava facendo negli uffici comunali competenti, ha parlato del suo impegno in qualità di amministratore costituendo subito una commissione tecnica per stabilire o quanto meno per cercare una soluzione a quella delibera, ha dato delle assicurazioni per il futuro, nel senso che, secondo lui, non sarebbe così semplice applicare quelle norme drastiche e pericolose che la delibera lascia intendere e che comunque sarebbe bene cercare di arrivare ad una transazione.
Quarto incontro con il candidato Ing. D. De Luca: l’incontro è stato organizzato esclusivamente con i soci delle cooperative dei due quartieri, Murate e M. Giocoli, oltre il candidato sindaco e uno dei candidatI delle sue liste; era presente anche l’Avv. Aurelio Pace ovviamente come supporto giuridico. L’ing. De Luca, dopo aver ascoltato, dopo essersi ben aggiornato sulla situazione e la storia infinita, ammette che mai ricorda di aver letto una delibera così pesante e a parer suo quasi punitiva e creata senza pensare minimamente ai danni che avrebbe potuto provocare, delibera voluta soprattutto da due persone firmatari facenti  parte della seconda e terza commissione (e qui mi sento di aggiungere che molti consiglieri firmatari di quella delibera oggi si ripresentano), una delibera fatta soprattutto per salvaguardare l’amministrazione dagli errori provocati e quindi dall’esborso di quel denaro pubblico, sapendo che potevano essere commissariati su richiesta della Corte dei Conti, riconosce che forse anche il giudizio del Consiglio di stato è troppo avventato e affrettato e si capisce perfettamente che non sono entrati in merito alla vicenda in piedi da trenta anni. Ci vengono richiesti ulteriori documenti da sottoporre all’attenzione e allo studio dell’Avv. Pace (preciso che l’avv. Pace non è il firmatario di quella delibera) perché secondo loro ci sono gli estremi per poter effettuare qualche azione legale…..a fine riunione l’Ing. De Luca ci saluta con l’impegno di unirsi a noi per risolvere la situazione in ogni caso e con tutte le competenze necessarie perché ritiene che non si debba subire questo tipo di ingiustizia, impegno che manterrà comunque al di là del risultato elettorale, sia che divenga Sindaco, sia che vada all’opposizione. Credo che in questa serata ne siamo usciti con un lieve sorriso di speranza perché ha dimostrato di volerci mettere la faccia in prima persona.
Si riesce finalmente ad avere un incontro con il candidato Petrone in forma privata (infatti tramite il candidato Sign. D. Iacobuzio, anche lui socio delle coop.,  è stato possibile avere l’incontro direttamente nello studio privato dell’Avv. Petrone e Salvia) con poche persone, per evitare caos e sovrapposizioni di notizie inesatte; successivamente è stato fatto un secondo incontro con più persone nel suo comitato elettorale, ma sempre con la richiesta di pochi presenti. Si sperava molto dall’incontro del candidato Petrone, soprattutto perché difensore per 30 anni dei soci delle cooperative. Io non ho partecipato a quegli incontri, ma, da quanto è stato raccontato dai presenti, sono stati abbastanza deludenti e senza molti spiragli per il futuro. Anche se non le cifre che si sono sentite in questi ultimi tempi, qualcosa la bisognerà pagare, la sentenza del Consiglio di Stato va osservata; forse qualche spiraglio ci potrebbe essere, ma non potrà lui assisterci per non correre in conflitti di interessi. Ritiene utile pensare di avere un incontro con i tecnici e gli uffici competenti prima delle determine per cercare una mediazione, una trattativa, ma, a suo dire, il problema ci sarebbe sempre, perché la Corte dei Conti vorrà sapere di tutto l’importo che il comune ha versato e quindi, se dovesse recuperare solo una parte, il problema poi verrebbe fuori sul resto, dunque la situazione è difficile da pensare, da stabilire ed eventualmente da mediare. Praticamente il ns. buon Avvocato non si è potuto o voluto esporre più di tanto di persona.
Incontro stabilito dal candidato Cannizzaro: è il secondo incontro voluto da lui e sempre da lui puntualizzato “non in qualità di candidato, ma di cittadino schierato dalla parte dei cittadini”. Ricevuto i documenti chiesti e sottoposti ai suoi legali, dà la sua massima solidarietà, critica il modo di come si sono evoluti i fatti, di come sono state pensate le soluzioni e dei tantissimi errori fatti dai vecchi amministratori, senza tralasciare le critiche all’ultima amministrazione che, invece di cercare di risolvere, ha contribuito ad ingarbugliare di più. Ha palesato l’ipotesi (come De Luca) della possibilità di una rivalsa perché pare ci sia qualche cavillo su cui appigliarsi nella sentenza del Consiglio di Stato, ma soprattutto insiste sulla possibilità della transazione privata e si è preso l’impegno personale di gestire la cosa direttamente nel suo ufficio, nel caso dovesse vincere le elezioni e quindi divenire Sindaco della città. Si è preso questo impegno ed era pronto a sottoscriverlo (così come ha fatto per qualche altro quartiere della città), ha ribadito a voce alta (perché spinto da domande provocatorie): ” affronterò il problema non come politico, ma come primo cittadino alla pari degli altri cittadini e, senza farmi imporre regole da nessun partito della giunta, sceglierò (addirittura) personalmente il personale tecnico e giuridico, perché ritengo che nessun cittadino debba essere lasciato alla mercè di ingiustizie dovute alle incapacità professionali”…quindi l’unico candidato che ha preso una responsabilità diretta e personale.
Questo è quanto. Mi permetto di riportarvi come riassunto di questi giorni, ovviamente se ho tralasciato qualcosa o se ho inteso male qualche intervento, chiedo scusa e invito a fare le dovute correzioni a quanti magari erano presenti nelle varie occasioni. Da questo credo che ognuno di noi potrà in qualche modo trarre delle conclusioni.

Nessun commento:

Posta un commento

Si prega di non usare un linguaggio offensivo verso gli altri lettori del Blog e inserire nel testo il proprio NOME e COGNOME, altrimenti il commento NON verrà pubblicato.