Forse è giunto il momento di fare il punto della situazione dopo
i vari incontri con i sign. Candidati politici. Dal mio modesto punto di vista e, ovviamente, per quel che
sono riuscito a comprendere (se sbaglio
mi piacerebbe essere convinto da argomentazioni tali da soddisfare me e quanti
altri la pensano allo stesso modo) la ns. informazione (chiamarla protesta
sarebbe un po’ avventata vista la pacatezza e l’educazione dimostrata) il ns.
dissenso verso questo ennesimo sopruso ai danni di tutti noi è stata ampiamente
dimostrata e resa nota ai pretendenti al trono governativo della città, nessuno
escluso, e a tutta l’opinione pubblica; si è utilizzato questo blog rendendolo
noto a tutti, si è utilizzata l’informazione tramite diversi quotidiani, Tv
locali come LaNuova Tv e anche quella regionale Rai Tre con argomentazioni
esaurienti e comprovate da materiale pubblico trattate nei loro TG. Possiamo
dire con relativa soddisfazione che ora è uno degli argomenti principali sul
territorio comunale, certo di sicuro non è quello più grave, ma tutti ora ne
parlano ed è proprio ciò che ci eravamo prefissati all’inizio.
La ns. prima
presenza è stata all’apertura della campagna elettorale del candidato Falotico dove,
se non ricordo male, dopo un paio d’ore di accuse verso le passate
amministrazioni e dimostrazioni video sullo stato di degrado della città (per
amor di Dio cose vere e non ci voleva di certo lui a farle notare perché
risaltano agli occhi anche dei cittadini distratti), catturata la sua attenzione
dal ns. striscione in bella vista in galleria, ha detto queste testuali parole
riguardo il ns. problema: ”….non pensate che non sia sensibile a quello
striscione…un grande problema che investe dei cittadini, problema che si
trascina da troppo tempo e su cui mai nessuno si è dimostrato propenso alla sua
risoluzione, ma purtroppo oggi ci troviamo di fronte ad una sentenza del
Consiglio di Stato, ultimo organo appellante, dove c’è stato un riconoscimento
all’Amministrazione, quindi condanna per i cittadini e per tanto la legittimità
di quella delibera “maldestra”. Purtroppo non è facile e di certo i soci delle
coop. dovranno pagare, ma NOI non possiamo di certo abbandonarli, non possiamo
lasciare soli quei ns. concittadini e daremo loro tutto l’aiuto necessario….”
Queste le poche parole espresse verso l’argomento, a parer mio molto riduttive,
classica espressione di una sola campagna elettorale, parole che non ci
lasciano sperare molto.
Secondo incontro: avvisati ed invitati da un candidato nelle
liste del Dott. M. Cannizzaro (incontro con i suoi sostenitori quindi non
pubblico, ma noi eravamo lì con il ns. striscione), il candidato, dopo i soliti
saluti di routine e qualche accenno sui problemi generali, ha voluto affrontare il ns.
problema dicendo che, avendolo già studiato, lui e i suoi legali hanno la soluzione in tasca; perciò ha chiesto altri
documenti per approfondire e ha fissato un incontro straordinario per parlare
solo ed esclusivamente di detto problema.
Terzo incontro con l’attuale Sindaco P. Campagna, nonché cittadino
e parte in causa di Macchia Giocoli (certo una posizione la sua non del tutto
felice non potendo incorrere in conflitto di interessi): noi ancora
presenti con il solito striscione,
pronti ad ascoltare quale poteva essere la sua eventuale strategia, non
speravamo si prendesse la responsabilità di un suo interessamento a danno
dell’amministrazione; così ha spiegato ciò che si stava facendo negli uffici
comunali competenti, ha parlato del suo impegno in qualità di amministratore
costituendo subito una commissione tecnica per stabilire o quanto meno per
cercare una soluzione a quella delibera, ha dato delle assicurazioni per il
futuro, nel senso che, secondo lui, non sarebbe così semplice applicare quelle
norme drastiche e pericolose che la delibera lascia intendere e che comunque
sarebbe bene cercare di arrivare ad una transazione.
Quarto incontro con il candidato Ing. D. De Luca: l’incontro
è stato organizzato esclusivamente con i soci delle cooperative dei due
quartieri, Murate e M. Giocoli, oltre il candidato sindaco e uno dei candidatI
delle sue liste; era presente anche l’Avv. Aurelio Pace ovviamente come
supporto giuridico. L’ing. De Luca, dopo aver ascoltato, dopo essersi ben
aggiornato sulla situazione e la storia infinita, ammette che mai ricorda di
aver letto una delibera così pesante e a parer suo quasi punitiva e creata
senza pensare minimamente ai danni che avrebbe potuto provocare, delibera
voluta soprattutto da due persone firmatari facenti parte della seconda e terza commissione (e
qui mi sento di aggiungere che molti consiglieri firmatari di quella delibera
oggi si ripresentano), una delibera fatta soprattutto per salvaguardare
l’amministrazione dagli errori provocati e quindi dall’esborso di quel denaro
pubblico, sapendo che potevano essere commissariati su richiesta della Corte
dei Conti, riconosce che forse anche il giudizio del Consiglio di stato è
troppo avventato e affrettato e si capisce perfettamente che non sono entrati
in merito alla vicenda in piedi da trenta anni. Ci vengono richiesti ulteriori
documenti da sottoporre all’attenzione e allo studio dell’Avv. Pace (preciso
che l’avv. Pace non è il firmatario di quella delibera) perché secondo loro ci
sono gli estremi per poter effettuare qualche azione legale…..a fine riunione l’Ing.
De Luca ci saluta con l’impegno di unirsi a noi per risolvere la situazione in
ogni caso e con tutte le competenze necessarie perché ritiene che non si debba
subire questo tipo di ingiustizia, impegno che manterrà comunque al di là del
risultato elettorale, sia che divenga Sindaco, sia che vada all’opposizione.
Credo che in questa serata ne siamo usciti con un lieve sorriso di speranza perché
ha dimostrato di volerci mettere la faccia in prima persona.
Si riesce finalmente ad avere un incontro con il candidato
Petrone in forma privata (infatti tramite il candidato Sign. D. Iacobuzio,
anche lui socio delle coop., è stato
possibile avere l’incontro direttamente nello studio privato dell’Avv. Petrone
e Salvia) con poche persone, per evitare caos e sovrapposizioni di notizie
inesatte; successivamente è stato fatto un secondo incontro con più persone nel
suo comitato elettorale, ma sempre con la richiesta di pochi presenti. Si
sperava molto dall’incontro del candidato Petrone, soprattutto perché difensore
per 30 anni dei soci delle cooperative. Io non ho partecipato a quegli
incontri, ma, da quanto è stato raccontato dai presenti, sono stati abbastanza
deludenti e senza molti spiragli per il futuro. Anche se non le cifre che si
sono sentite in questi ultimi tempi, qualcosa la bisognerà pagare, la sentenza
del Consiglio di Stato va osservata; forse qualche spiraglio ci potrebbe essere,
ma non potrà lui assisterci per non correre in conflitti di interessi. Ritiene
utile pensare di avere un incontro con i tecnici e gli uffici competenti prima
delle determine per cercare una mediazione, una trattativa, ma, a suo dire, il
problema ci sarebbe sempre, perché la Corte dei Conti vorrà sapere di tutto
l’importo che il comune ha versato e quindi, se dovesse recuperare solo una
parte, il problema poi verrebbe fuori sul resto, dunque la situazione è
difficile da pensare, da stabilire ed eventualmente da mediare. Praticamente il
ns. buon Avvocato non si è potuto o voluto esporre più di tanto di persona.
Incontro stabilito dal candidato Cannizzaro: è il secondo
incontro voluto da lui e sempre da lui puntualizzato “non in qualità di
candidato, ma di cittadino schierato dalla parte dei cittadini”. Ricevuto i
documenti chiesti e sottoposti ai suoi legali, dà la sua massima solidarietà,
critica il modo di come si sono evoluti i fatti, di come sono state pensate le
soluzioni e dei tantissimi errori fatti dai vecchi amministratori, senza tralasciare
le critiche all’ultima amministrazione che, invece di cercare di risolvere, ha
contribuito ad ingarbugliare di più. Ha palesato l’ipotesi (come De Luca) della
possibilità di una rivalsa perché pare ci sia qualche cavillo su cui
appigliarsi nella sentenza del Consiglio di Stato, ma soprattutto insiste sulla
possibilità della transazione privata e si è preso l’impegno personale di
gestire la cosa direttamente nel suo ufficio, nel caso dovesse vincere le
elezioni e quindi divenire Sindaco della città. Si è preso questo impegno ed
era pronto a sottoscriverlo (così come ha fatto per qualche altro quartiere
della città), ha ribadito a voce alta (perché spinto da domande provocatorie): ”
affronterò il problema non come politico, ma come primo cittadino alla pari
degli altri cittadini e, senza farmi imporre regole da nessun partito della
giunta, sceglierò (addirittura) personalmente il personale tecnico e giuridico,
perché ritengo che nessun cittadino debba essere lasciato alla mercè di
ingiustizie dovute alle incapacità professionali”…quindi l’unico candidato che
ha preso una responsabilità diretta e personale.
Questo è quanto. Mi permetto di riportarvi come riassunto di
questi giorni, ovviamente se ho tralasciato qualcosa o se ho inteso male
qualche intervento, chiedo scusa e invito a fare le dovute correzioni a quanti
magari erano presenti nelle varie occasioni. Da questo credo che ognuno di noi
potrà in qualche modo trarre delle conclusioni.
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