20 giugno, 2015

Macchia Giocoli una storia infinita

La storia "infinita" delle coop. di Macchia Giocoli dimostra che per un preciso piano delittuoso oggi i cittadini di Macchia Giocoli (via Rocco Scotellaro) risultano essere loro malgrado gli unici "responsabili" della vicenda, dopo averne pagato in tutti questi anni le spese sia in termini economici che soprattutto di salute.

Ripercorriamone insieme i passaggi fondamentali:

1) Accordo tra le coop. ed i proprietari dei suoli;
2) Rilascio concessioni edilizie da parte del Comune di Potenza;
3) Blocco dei cantieri;
4) Condanna del Comune di Potenza a risarcire per danni i proprietari dei suoli;
5) Richiesta da parte del Comune di Potenza ai soci del pagamento del terreno.


In tutta questa vicenda una caratteristica che ci ha distinto è stata quella di non avere mai avuto, rispetto alle varie vicende che si sono succedute, un fronte comune.

Oggi ad esempio dopo la ricezione delle lettere di richiesta da parte del Comune di Potenza del pagamento del terreno si sono create le seguenti situazioni:

- Quelli che vogliono trattare
- Quelli che hanno partecipato ad un nuovo ricorso al TAR (si discuterà il 24 p.v.)
- Quelli che hanno contattato singolarmente il Comune di Potenza per intavolare una trattativa personale
- Quelli che dicono di aver pagato già e non intendo farlo di nuovo
- Quelli che stanno alla finestra ad attendere gli eventi.

A nostro modesto avviso questa difformità di comportamenti ancora una volta pregiudicherà il buon risultato che tutti auspichiamo.

Sarebbe stato sicuramente differente presentarci in maniera unitaria davanti l'Aministrazione Comunale e far valere le nostre ragioni.

Ma per questo siamo ancora in tempo, dimostriamo almeno per una volta che riusciamo a creare un fronte comune che scavalchi gli interessi del singolo e quelli clientelari.

Cari amici vi invitiamo a riflettere su tutto ciò, perché questo comportamento ci penalizzerà come già avvenuto in passato e, non farà altro che agevolare la nostra controparte.

Attendiamo i vostri graditi commenti.




1 commento:

  1. Secondo me l'unica soluzione è quella di chiedere, sempre che sia vero, l'accessione a debito del Comune. Chiedendola tutti i proprietari del quartiere, il Comune si troverebbe a dover affrontare una spesa notevole ed a quel punto dovrà obbligaoriamente sedersi al tavolo delle trattative.
    Ripeto sempre che sia vera l'accessione a debito del Comune!!! E' questa la verifica da fare

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