22 febbraio, 2016

Riceviamo dal consigliere Antonio Pesarini la risposta alle sue interrogazioni sulla vendita dei terreni Macchia Giocoli e Murate

 CITTA' di POTENZA

   U. D. PATRIMONIO - MANUTENZIONI  PATRIMONIO EDILIZIO – SICUREZZA LUOGHI DI LAVORO

   Dirigente Ing. Giuseppe LISI  Sede: Via N. Sauro (Palazzo della Mobilità) 85100 Potenza
   e-mail : dirigente.patrimoniomanutenzioni@comune.potenza.it   tel. 0971-415744  fax 0971-415746

OGGETTO: Interrogazione urgente per richiesta chiarimenti sulla vicenda dell’alienazione dei terreni in località Macchia Giocoli e Murate presentata dal Cos. Pesarini. Riscontro

1. Successivamente alle sentenze della Corte di Appello di Potenza n. 85/06 per il Rione Murate e n. 191/06 per il quartiere Macchia Giocoli ed a seguito dei pagamenti effettuati in esecuzione delle sentenze stesse, con Determinazioni Dirigenziali U.D. Patrimonio ed Espropri rispettivamente n. 274/2009 e n. 33/2008, entrambe trascritte nei termini di legge,  sono state definitivamente acquisite nella proprietà del Comune di Potenza, rispettivamente, le aree interessate di “Murate” e “Macchia Giocoli”, secondo le delimitazioni individuate nelle relative sentenze.


Le determinazioni n. 274/2009 e n. 33/2008 venivano impugnate innanzi al T.A.R. di Basilicata, come atti presupposti, insieme alla Deliberazione di Consiglio Comunale n. 121/2011, dagli assegnatari degli immobili realizzati dalle cooperative edilizie.

Il T.A.R. di Basilicata accoglieva i ricorsi, ma la sentenza veniva appellata dal Comune di Potenza innanzi al Consiglio di Stato, il quale con sentenza n. 1883/2014 depositata il 16/04/2014 accoglieva l’appello.
Dunque le determinazioni n. 274/2009 e n. 33/2008, con le quali le aree sono state definitivamente acquisite nella proprietà del Comune di Potenza, sono passate anche al vaglio del Giudice Amministrativo. Le aree sono indiscutibilmente di proprietà del Comune di Potenza.

2. In seguito alle pronunce giurisprudenziali, l’U.D. “Patrimonio”  ha avviato d’ufficio il procedimento per l’attuazione del deliberato 121/2011, la determinazione del valore delle aree e la cessione onerosa delle aree, anche in accordo con il Sig. Sindaco ed anche per fornire riscontro ad una richiesta di informazioni da parte della Procura della Corte dei Conti.
Si segnala, comunque, che attualmente sono ancora pendenti presso il Tribunale di Potenza due giudizi, il primo  instaurato da una delle cooperative di Rione Murate per il riconoscimento alla cooperativa stessa della proprietà dei suoli e del relativo fabbricato e, in alternativa, per la quantificazione dell’importo dovuto dal Comune di Potenza alla cooperativa per il fabbricato dalla stessa realizzato. Il secondo giudizio è stato instaurato da diversi cittadini di Macchia Giocoli interessati, avverso la Determinazionene Dirigenziale n. 190/2014 con la quale si è stabilito il valore delle aree.

3. Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 98 del 13/10/2015, è stata approvata una ricognizione di tutti i beni immobili appartenenti al patrimonio comunale disponibile e già inseriti nei piani di alienazione dell’Ente, includendo espressamente nella ricognizione anche la “Cessione onerosa delle Aree di Macchia Giocoli e Murate” (di cui alla Deliberazione C.C. n. 121/2011 e Determinazione Dirigenziale n. 190/2014).
Tuttavia, come argomentato anche nella relazione di accompagnamento alla Deliberazione e preso atto delle adesioni pervenute, pari al 5% degli interessati, nel cronoprogramma di attuazione dei Piani di valorizzazione/alienazione, con riferimento alla cessione delle aree di Macchia Giocoli e Murate, nel triennio 2015/2017 si è ipotizzata una entrata prudenzialmente pari a “soli” € 240.500,00 (e non all’intera somma di € 5.146.625,00).

4. Con la stipula degli atti di compravendita verrà trasferita alle cooperative (ovvero ai soci assegnatari o, comunque, agli attuali intestatari catastali degli alloggi), esclusivamente la proprietà delle aree di sedime del fabbricato oltre di quelle “fisicamente occupate” perché recintate o comunque di pertinenza evidente dei fabbricati stessi.
Le aree destinate ad urbanizzazioni (strade,marciapiedi, etc.) o a verde pubblico, etc. rimarranno nella proprietà pubblica, fermo restando che nel determinare il valore delle aree da cedere effettivamente in proprietà, si è tenuto conto, esclusivamente seguendo i criteri dettati dal Consiglio, anche delle aree che rimarranno nella proprietà pubblica.

La questione relativa alle modalità secondo cui dovrebbe operare l’accessione degli alloggi  realizzati dalle cooperative sui suoli del Comune di Potenza, ai sensi dell’art. 934 e 936 C.C., è attualmente allo studio dell’Amministrazione e degli Uffici coinvolti.
In ogni caso, come noto, dagli ultimi incontri svolti sull’argomento è emersa l’opportunità di porre la questione anche all’attenzione dell’Organo Straordinario di Liquidazione per una eventuale soluzione condivisa della stessa.

IL DIRIGENTE
Ing. Giuseppe LISI

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