28 febbraio, 2016

Intervento del Consigliere Pesarini nel Consiglio Comunale del 27 febbraio 2016

PESARINI 
Grazie, Presidente. Come le dicevo, io quella lettera l'ho ricevuta ieri; l'ho ricevuta via mail, e l'ho ricevuta in copia direttamente dall'ufficio competente.Non mi ritengo soddisfatto, o meglio: secondo me non c'è stata una risposta agli interrogativi che io ho sollevato. E' questo che mi preoccupa . Mi preoccupa il fatto che ci sia stata un’evasione sul tema, che ci sia stato un non volerlo affrontare. Il tema, per esempio, del trasferimento della proprietà, assessore Vergarii: in questo momento questi terreni non sono nella proprietà del Comune.Voi dite nella lettera che c'è una determina del dirigente in base alla quale è stato pagato il suolo ai proprietari dello stesso, ma quello non costituisce un atto di trasferimento della proprietà. Quello è solo ed esclusivamente un risarcimento al danno prodotto.

Quindi dico: come si può offrire ai cittadini, come si può chiedere ai cittadini di acquistare un terreno del quale in questo momento, a meno che voi non mi esibiate l'atto ufficiale, non c'è nessun atto ufficiale che testimonia, che attesti appunto che questo terreno è in capo al Comune di Potenza? Allora, se mi viene fornito questo documento, possiamo cominciare a ragionare, anche perché volevo ricordare ai colleghi Consiglieri che qui c'è anche il problema dell'accessione invertita cioè in base agli articoli 934 e 936 del Codice Civile, nel momento in cui io, abitante di Macchia Giocoli, rifiuto, non voglio acquistare il terreno, il Comune è costretto a pagare al cittadino il valore dell'immobile, cioè il prezzo della manodopera ed i materiali impiegati per la costruzione.
Voglio dire, quindi: noi andiamo a imbarcarci in una serie di contenziosi che non ci porteranno a nulla. Non ci porteranno a nulla. Questa storia, nella parte finale, nasce, Sindaco, nel 2011, quando in un Consiglio Comunale la vecchia Amministrazione aveva presentato una delibera che andava nella direzione di voler assegnare, di volere... come dire? Far pagare ai cittadini solo l'area di sedime, l'area sulla quale poggiano i fabbricati. All'ultimo momento ci fu un colpo di mano da parte di alcuni consiglieri, ed allora c'era anche l'attuale assessore Coviello, che vedo assentire: fecero un emendamento all'ultimo momento ed allargarono il raggio di competenza dell'area non solo all'area di sedime ma a tutta l'area circostante, per cui il valore dei terreni si è raddoppiato.
Oggi, amici consiglieri ci troviamo al cospetto di famiglie che hanno ricevuto missive per importi da pagare pari a circa 25 mila euro, perché purtroppo il prezzo del terreno è stato aggiornato, ma ripeto: l'importo che il Comune ha pagato, i famosi 5 milioni di euro, non rappresentano un atto di compravendita, non sono per l'acquisto del terreno, ma sono solo ed esclusivamente il risarcimento per un danno prodotto in quel terreno. Quindi, in questo momento, a meno di altre informazioni, a me non risulta che il Comune di Potenza sia proprietario di questi terreni.

In questo momento, capisco che è difficile trovare una soluzione, e vengo alla conclusione del mio intervento. Io apprezzo l'apertura finale, quando mi si dice che è stato fatto un incontro con l'organo straordinario di liquidazione, però siccome questa faccenda si trascina da tempo, e i cittadini oramai esasperati non ce la fanno più, ho pensato (l'ho detto in un altro Consiglio Comunale, lo ribadisco oggi)... la mia non è una provocazione, non è assolutamente una provocazione, è soltanto il voler condividere un problema di natura sociale che abbraccia, ripeto, come ho detto, circa 200 famiglie che in questo momento stanno vivendo grossi problemi da questo punto di vista. Io avevo pensato, a meno che nel frattempo, Sindaco...

PRESIDENTE
Consigliere Pesarini, la invito a concludere.

PESARINI
Sì, concludo, senz'altro. A meno che, Sindaco, da parte sua non ci sia un’apertura. Tutti quanti ci siamo spesi in campagna elettorale, anche i candidati alla carica di sindaco si sono spesi in campagna elettorale, sono stati nei vari rioni, hanno detto cose su quello e su quell'altro, quindi voglio dire: impegni da parte di tutti noi sono stati presi. Allora, se vogliamo, come tutti quanti vogliamo (ne sono sicuro, sono sicuro da questo punto di vista), cercare di porre fine a questo problema, perché per il solo fatto di voler incassare i 5 milioni di euro rischiamo di non incassarne neanche uno, vogliamo cercare di trovare una soluzione che metta il Comune nelle condizioni di poter incassare una congrua somma e i cittadini nelle condizioni di pagare il giusto? In che modo? Io ho intenzione di proporre un ordine del giorno, dottor Cannizzaro, un ordine del giorno da proporre all'intero Consiglio Comunale, con il quale propongo la revoca della famosa...

PRESIDENTE
Consigliere Pesarini, la invito a concludere. Sta uscendo fuori dalla replica

PESARINI
Chiedo scusa. Propongo la revoca della famosa delibera del 2011 e di sostituirla con un'altra che fissi dei criteri diversi, e in tal caso ciascuno di noi, ciascuna forza politica presente in Consiglio Comunale, si dovrà pronunciare, perché come dicevo, e chiudo, e chiedo scusa per avere sforato, è un problema sociale che riguarda l'intero Consiglio Comunale. Grazie.

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