04 dicembre, 2019

IL 31 OTTOBRE 2019 E' STATO INAUGURATO IL NUOVO COMPLESSO PARROCCHIALE DI SANTA CHIARA


Una vela spiegata su Malvaccaro. Questa l’immagine con la quale don Giuseppe Ferraiulo ha decritto l’architettura della chiesa nella quale ha ufficialmente aperto il suo servizio nella nuova parrocchia di Santa Chiara, al termine della messa concelebrata dai sacerdoti del capoluogo e presieduta dall’arcivescovo monsignor Salvatore Ligorio, a cui ha partecipato anche l’arcivescovo emerito Mons. Agostino Superbo.
Ad aprire il pomeriggio l’inagurazione del complesso edilizio, chiesa, canonica e locali parrocchiali, che sorgono su un’altura che domina piazza Albino Pierro e dalla quale si può osservare l’intera città.

Un’opera che ha visto completa sinergia tra l’ufficio dell’economato e l’ufficio tecnico. L’ingegner Maurizio Tolve ha presentato l’intervento che ha consentito alle centinaia di fedeli accorsi per l’apertura dell’edificio sacro di partecipare a una giornata molto importante per la nuova comunità parrocchiale.
«Con fondi rinvenienti dall’8 per mille, complessivamete 3,2 milioni di euro, senza nessun incidente sul cantiere durante i lavori e senza contrarre alcun debito o mutuo, quindi pagando per intero tutte le spese che l’intervento ha comportato, abbiamo completato un’opera che, dalla copertura in legno lamellare, ai riscaldamenti a pavimento, ai sottoservizi nella strada d’accesso, ha utilizzato tecnologie d’avanguardia, realizzando lavori che ci hanno consentito di consegnare un edificio, con più corpi, in grado di ospitare al meglio i fedeli che frequenteranno questa parrocchia» ha spiegato Tolve.

31 ottobre, 2019

Famiglie di Potenza scrivono a Mattarella: “Nostre vite travolte da una vicenda giudiziaria che dura 45 anni”

Famiglie di Potenza scrivono a Mattarella: “Nostre vite travolte da una vicenda giudiziaria che dura 45 anni”

La vicenda che ha coinvolto, loro malgrado, i soci della Cooperativa edilizia del quartiere Murate

Di seguito l’appello inviato al Presidente della Repubblica e fatto pervenire al Presidente della Regione Basilicata, al Sindaco ed ai massimi rappresentanti istituzionali del Comune di Potenza, dalle famiglie della Cooperativa Apollo 1 del quartiere Murate di Potenza
“Signor Presidente, nell’indifferenza di tutti, si sta consumando da tempo nella città di Potenza, un atto di inaudita ingiustizia nei confronti di persone, che hanno il solo torto di aver voluto assicurare una abitazione per se e i propri familiari e, di essersi fidate delle proprie istituzioni pubbliche.
Gli scriventi, appartenenti alla Cooperativa edilizia Apollo 1 di Potenza, dopo aver portato a termine i lavori di costruzione dell’edificio sociale e le relative opere di urbanizzazione insieme ad altre Cooperative, sono stati informati, attraverso un’ingiunzione del Tribunale di Potenza, che gli atti amministrativi predisposti dal Comune nel 1975, per l’assegnazione dei suoli, erano inficiati da vizi di legittimità e quindi annullabili.

Tesoretto dal dissesto ma i soldi sono già impegnati - I soldi tamponeranno contenziosi non chiusi dall OSL e lo slittamento del piano Macchia Giocoli.


Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno del 29/10/2019

02 agosto, 2019

Consiglio comunale del 31 luglio 2019: Per la questione dei suoli tutto rinviato a dopo le vacanze.




Riguardo alla vicenda della titolarità dei terreni sui quali insistono gli immobili nei quartieri di Macchia Giocoli e Murate, vicenda sulla quale l’assessore all’Urbanistica e l’assessore Giuzio stanno lavorando congiuntamente, lo stesso Giuzio spiega che l’attuale situazione di deliberati sono fermi e l’assessore Vigilante con l’assessore Giuzio partecipa alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà degli edifici di Macchia Giocoli e Murate ( circa 7 milioni di euro nelle casse del comune), dinanzi una situazione di parziale stallo “farà sì che questo Consiglio sarà chiamato, dopo le vacanze estive, ad assumere decisioni importanti”.

Link: Resoconto del Consiglio Comunale del 31 luglio 2019

23 febbraio, 2019

Presa d'atto della Giunta Comunale degli esiti del censimento trasformazione diritto di superficie

La Giunta Comunale con l'Ordinanza n. 40 del 31/01/2019 per quanto riguarda la trasformazione del diritto di superficie degli immobili ricompresi nei rioni di Macchia Giocoli e Murate ha definito quanto segue:

 "Conferire al Dirigente dell' U.D. "Risorse Finanziarie" lo specifico indirizzo operativo di 

verificare, per gli immobili ricompresi nei Rioni "Macchia Giocoli" e "Murate", l'assimilazione 

della specifica fattispecie alla procedura di "trasformazione" del diritto di superficie in diritto 

di proprietà e predisporre tutti gli atti necessari all'attuazione, in tempi brevi, della 

procedura ed, in primis, di predisporre e presentare al Consiglio Comunale la relativa 

proposta".

Link:

- Ordinanza n. 40 del 31/01/2019

- Allegati ordinanza

- Albo Pretorio Delibere di Giunta