Leggo i vari post, e i vari commenti, mi chiedo:
ma forse chi scrive non si rilegge?, non si rende conto che magari scrive il superfluo che serve solo ad accendere gli animi di chi sta mettendo un pò di impegno in questo problema che è Comune a tutti. Vedo che tanti scrivono (e scrivono solo) "Dobbiamo...si deve fare...ma perchè non facciamo....ecc. ecc." leggo i commenti di persone che non si vedono in piazza nemmeno con il lanternino, leggo parole che volano con il troppo vento di Macchia Giocoli e senza avere un senso logico e costruttivo. Signori miei, lo ribadisco ancora una volta, il dobbiamo e il si dovrebbe fare, non servono se non si scende in prima linea, se non si dà la propria disponibilità alla partecipazione attiva, vorrei rispondere alla Sign. Lara64 (nei post mi piacerebbe leggere nomi e cognomi): guardi che io non sono il direttore generale di Rai tre, non si deve dispiacere per me, semmai si dispiaccia di tutti noi, la mattina del servizio (organizzato nel giro di 45 minuti dopo essermi impegnato per conoscenze dirette, ma non sto chiedendo riconoscimenti, dopo aver atteso circa una settimana dalla mia richiesta alla rai..."Come vedi caro Renato si deve agire se si ha l'opportunità come tu hai detto di avere) eravamo circa una quindicina di persone recuperate a volo con telefonate e citofonate, insomma col solito tam tam, "la befana non viene tutti i giorni" bisognava cogliere a volo l'opportunità, e le assicuro Sign. Lara64, che l'intervista con la giornalista è durata circa 1 ora, tutti hanno detto qualcosa, tutti si sono improvvisati relatori di una storia infinita....Ma...in maniera molto disordinata e disorientante per la giornalista che ad un certo punto ha detto "scusate non ci sto capendo niente, ma il terreno lo avete pagato o non lo avete pagato?"