Cari, stamattina sono andato al comune e ho avuto la possibilità di
parlare direttamente e a lungo con il vice sindaco Dino Bellettieri,
disponibilissimo, e con il sindaco De Luca, nonchè con uno svariato
numero di consiglieri tra cui Cannizzaro, Vigilante e altri.
20 maggio, 2015
Dal sito del Comune di Potenza: Cessione onerosa in proprietà aree Macchia Giocoli e Murate
Cessione onerosa in proprietà aree Macchia Giocoli e Murate
L’importo del valore dei lotti di
terreno da cedere in proprietà alle cooperative o, in mancanza, ai soci
assegnatari o, comunque, a chi risulti attuale intestatario degli
alloggi, è stato determinato con atto dirigenziale n. 190 del 28 ottobre
2014, pubblicato all’Albo pretorio dell’Ente n data 17 febbraio 2015.
Per ulteriori informazioni rivolgersi agli Uffici dell’U.D. Gestione Patromonio del Comune di Potenza in Via Nazario Sauro (Palazzo della Mobilità) negli orari di apertura al pubblico o ai seguenti numeri di telefono:
Per ulteriori informazioni rivolgersi agli Uffici dell’U.D. Gestione Patromonio del Comune di Potenza in Via Nazario Sauro (Palazzo della Mobilità) negli orari di apertura al pubblico o ai seguenti numeri di telefono:
tel.:0971/415744_745;fax:0971/415246;
PEC:
protocollo@pec.comune.potenza.it
(specificando che la comunicazione è diretta
all’U.D. Patrimonio,
Manutenzioni Patrimonio Edilizio, Sicurezza Luoghi di Lavoro).
Allegati:
19 maggio, 2015
Che cosa è l'accessione invocata dal Comune di Potenza nella Delibera 121/2011.
Tratto dal Codice Civile:
Sezione II: Dell’accessione, della specificazione, dell’unione e della commistione
Art. 934 Opere fatte sopra o sotto il suolo
Qualunque piantagione, costruzione od opera esistente sopra o sotto il suolo appartiene al proprietario di questo, salvo quanto è disposto dagli artt. 935, 936, 937 e 938 e salvo che risulti diversamente dal Titolo (952 e seguenti) o dalla legge (975-3, 986-2, 1150-5, 1593).Art. 936 Opere fatte da un terzo con materiali propri
Quando le piantagioni (956), costruzioni od opere sono state fatte da un terzo con suoi materiali, il proprietario del fondo ha diritto di ritenerle o di obbligare colui che le ha fatte a levarle. Se il proprietario preferisce di ritenerle, deve pagare a sua scelta il valore dei materiali e il prezzo della mano d’opera oppure l’aumento di valore recato al fondo (1150). Se il proprietario del fondo domanda che siano tolte, esse devono togliersi a spese di colui che le ha fatte (2933). Questi può inoltre essere condannato al risarcimento dei danni. Il proprietario non può obbligare il terzo a togliere le piantagioni, costruzioni od opere, quando sono state fatte a sua scienza e senza opposizione o quando sono state fatte dal terzo in buona fede (1147). La rimozione non può essere domandata trascorsi sei mesi dal giorno in cui il proprietario ha avuto notizia dell’incorporazione (2964 e seguenti).La prima comunicazione del Comune di richiesta pagamento della quota terreno.
Pubblichiamo una delle prime lettere di cessione suoli, questa è della Coop. Tonale, senza entrare nel merito vi è da segnalare che l'importo della cooperativa in questione è stato diviso per 56 soci, mentre va differenziato per lotto (9/10/11) poiché le superficii differiscono una dall'altra.
Questione terreno - Riceviamo e pubblichiamo quanto inviatoci da Giovanni Pezzano.
Come certamente già saprete, il Comune ha iniziato dallo scorso venerdì 15 a notificare le richieste di pagamento del suolo, secondo gli importi di cui alla famosa delibera n. 121 del 26/05/2011, aumentati di “rivalutazione monetaria”
e “interessi legali” non specificati, da calcolarsi evidentemente all’atto dell’accettazione del pagamento, ove fosse accolta la richiesta in questione.
03 maggio, 2015
Iscriviti a:
Commenti (Atom)



