20 maggio, 2015

Riceviamo e pubblichiamo da parte di Renato Pezzano.

Cari, stamattina sono andato al comune e ho avuto la possibilità di parlare direttamente e a lungo con il vice sindaco Dino Bellettieri, disponibilissimo, e con il sindaco De Luca, nonchè con uno svariato numero di consiglieri tra cui Cannizzaro, Vigilante e altri.

Dal sito del Comune di Potenza: Cessione onerosa in proprietà aree Macchia Giocoli e Murate

Cessione onerosa in proprietà aree Macchia Giocoli e Murate


Il Consiglio Comunale, con Deliberazione di n. 121 del 26/05/2011 avente ad oggetto “Aree di proprietà comunale nelle località Murate e Macchia Giocoli. Modalità operative per la vendita parziale delle aree”, ha stabilito di cedere onerosamente alle cooperative edilizie o ai soci assegnatari i lotti fondiari sui quali sorgono i fabbricati realizzati dalle cooperative stesse in località “Macchia Giocoli” e “Murate”; contestualmente il Consiglio ha definito le modalità operative secondo le quali procedere alla vendita e dettato i criteri per la determinazione del valore del terreno del lotto fondiario da cedere in proprietà.
L’importo del valore dei lotti di terreno da cedere in proprietà alle cooperative o, in mancanza, ai soci assegnatari o, comunque, a chi risulti attuale intestatario degli alloggi, è stato determinato con atto dirigenziale n. 190 del 28 ottobre 2014, pubblicato all’Albo pretorio dell’Ente n data 17 febbraio 2015.
Per ulteriori informazioni rivolgersi agli Uffici dell’U.D. Gestione Patromonio del Comune di Potenza in Via Nazario Sauro (Palazzo della Mobilità) negli orari di apertura al pubblico o ai seguenti numeri di telefono: 

tel.:0971/415744_745;fax:0971/415246;
PEC: protocollo@pec.comune.potenza.it (specificando che la comunicazione è diretta 

all’U.D. Patrimonio, Manutenzioni Patrimonio Edilizio, Sicurezza Luoghi di Lavoro).

Allegati:










19 maggio, 2015

Che cosa è l'accessione invocata dal Comune di Potenza nella Delibera 121/2011.

Tratto dal Codice Civile:

Sezione II: Dell’accessione, della specificazione, dell’unione e della commistione

Art. 934 Opere fatte sopra o sotto il suolo

Qualunque piantagione, costruzione od opera esistente sopra o sotto il suolo appartiene al proprietario di questo, salvo quanto è disposto dagli artt. 935, 936, 937 e 938 e salvo che risulti diversamente dal Titolo (952 e seguenti) o dalla legge (975-3, 986-2, 1150-5, 1593).

Art. 936 Opere fatte da un terzo con materiali propri

Quando le piantagioni (956), costruzioni od opere sono state fatte da un terzo con suoi materiali, il proprietario del fondo ha diritto di ritenerle o di obbligare colui che le ha fatte a levarle. Se il proprietario preferisce di ritenerle, deve pagare a sua scelta il valore dei materiali e il prezzo della mano d’opera oppure l’aumento di valore recato al fondo (1150). Se il proprietario del fondo domanda che siano tolte, esse devono togliersi a spese di colui che le ha fatte (2933). Questi può inoltre essere condannato al risarcimento dei danni. Il proprietario non può obbligare il terzo a togliere le piantagioni, costruzioni od opere, quando sono state fatte a sua scienza e senza opposizione o quando sono state fatte dal terzo in buona fede (1147). La rimozione non può essere domandata trascorsi sei mesi dal giorno in cui il proprietario ha avuto notizia dell’incorporazione (2964 e seguenti).

La prima comunicazione del Comune di richiesta pagamento della quota terreno.

Pubblichiamo una delle prime lettere di cessione suoli, questa è della Coop. Tonale, senza entrare nel merito vi è da segnalare che l'importo della cooperativa in questione è stato diviso per 56 soci, mentre va differenziato per lotto (9/10/11) poiché le superficii differiscono una dall'altra.

Questione terreno - Riceviamo e pubblichiamo quanto inviatoci da Giovanni Pezzano.

Come certamente già saprete, il Comune ha iniziato dallo scorso venerdì 15 a notificare le richieste di pagamento del suolo, secondo gli importi di cui alla famosa delibera n. 121 del 26/05/2011, aumentati  di “rivalutazione monetaria”
e “interessi legali” non specificati, da calcolarsi evidentemente all’atto dell’accettazione del pagamento, ove fosse accolta la richiesta in questione.

03 maggio, 2015

Sono tornati i randagi...

Domenica 3 maggio 2015, ore 18.30 il nostro quartiere continua ad essere "assediato" dai randagi.