18 novembre, 2021
12 novembre, 2021
Potenza, centrosinistra presenta interrogazione su Cooperative dei Rioni Macchia Giocoli e Murate - "Una delle ferite aperte che riguarda la storia della nostra città"
I Consiglieri Comunali del Centrosinistra firmatari dell'interrogazione
Angela Blasi (Insieme per Bianca) - Roberto Falotico (Partito Democratico) - Francesco Flore (+ Europa) - Angela Fuggetta (Gruppo misto) - Rocco Pergola (La Potenza dei Cittadini) - Pierluigi Smaldone (Potenza Città Giardino) - Vincenzo Telesca (Gruppo misto)
Comunicato Stampa - 11 Novembre 2021
I consiglieri di centrosinistra del Comune di Potenza hanno presentato un’interrogazione sulle cooperative dei rioni Macchia Giocoli e Murate. Di seguito il comunicato stampa.
“È giunto il momento di affrontare con responsabilità una delle ferite aperte che riguarda la storia della nostra città: la vicenda degli assegnatari delle Cooperative dei Rioni Macchia Giocoli e Murate. Una storia di errori amministrativi e contenziosi legali ancora in corso che in questi mesi rischia di giungere al suo culmine e di produrre effetti realmente nefasti nei confronti dei cittadini coinvolti. La giunta Guarente, sulla scorta delle determinazioni dirigenziali U.D.Gestione del Patrimonio/Risorse Finanziarie nn.190/2014, 30/2018 e 363/2021, ha chiesto ai soci delle otto cooperative coinvolte di saldare un debito complessivo di circa 3mln e 600.000 euro.
Questo significa che ogni socio è chiamato a pagare, a seconda dei suoli occupati dai singoli fabbricati, un costo aggiuntivo tra i 15 ed i 30.000 euro rispetto a quanto già versato in fase di costruzione. Cifre sproporzionate, soprattutto se consideriamo che, al tempo della richiesta di esproprio, quei terreni erano classificati come “Agricoli” e invece furono pagati dai soci come “Edificabili” (facendo seguito ad una serie di errori amministrativi e burocratici commessi dalle amministrazioni comunali negli ultimi quarant’anni).
In qualità di consiglieri di opposizione, riteniamo che si debba uscire finalmente da questo “pantano” sociale ed amministrativo. Attraverso un’interrogazione urgente che abbiamo presentato nelle scorse ore, chiediamo alla giunta comunale di chiarire anzitutto le motivazioni del mancato coinvolgimento delle commissioni consiliari competenti in materia della comunicazione ai cittadini degli ultimi avvisi di pagamento. In secondo luogo, è opportuno chiarire che, nel caso in cui i soci scegliessero di non acquisire la proprietà dall’ ente comunale, quest’ ultimo avrebbe il dovere di ristorare il valore immobiliare in base all’ articolo 936 del codice civile (costi e manodopera per la costruzione). Se fosse questa l’ipotesi prevalente, l’amministrazione avrà anche l’onere di stimare e tenere ben presenti le disastrose conseguenze per le finanze comunali.
I Consiglieri di Centrosinistra:
Angela Blasi (Insieme per Bianca) - Roberto Falotico (Partito Democratico) - Francesco Flore (+ Europa) - Angela Fuggetta (Gruppo misto) - Rocco Pergola (La Potenza dei Cittadini) - Pierluigi Smaldone (Potenza Città Giardino) - Vincenzo Telesca (Gruppo misto).
Tratto da Basilicata24: https://www.basilicata24.it/2021/11/potenza-centrosinistra-presenta-interrogazione-su-cooperative-dei-rioni-macchia-giocoli-e-murate-104886/
11 novembre, 2021
Su La Nuova del Sud di Giovedì 11 Novembre 2021: Debito Macchia Giocoli, la minoranza: tenere conto delle richieste dei cittadini
10 novembre, 2021
10 Novembre 2021 - Comune di Potenza Interrogazione URGENTE questione Macchia Giocoli/Murate dei consiglieri di centrosinistra.
10.11.2021 – ore 12,15: I consiglieri comunali Pierluigi Smaldone, Francesco Flore, Rocco Pergola, Angela Fuggetta, Vincenzo Telesca, Angela Blasi e Roberto Falotico hanno presentato un’interrogazione urgente, relativa a immobili situati nei rioni ‘Macchia Giocoli’ e ‘Murate’
“PREMESSO CHE
– il Comune di Potenza, con deliberazione di Consiglio n. 984 e 985 del 27 dicembre 1984, nonché con deliberazioni nn. 208 del 7 luglio 1972 e 224 del 28 settembre 1972, ha disposto l’occupazione delle aree necessarie ad dodici cooperative edilizie nei quartieri cittadini di “Macchia Giocoli” e “Murate” (L’Avvenire s.r.l., Parco Giustiniana s.r.l., Regione s.r.l., Solarium s.r.l., Lavinia s.r.l., Pierluigi Nervi s.r.l., La Capanna s.r.l., Tonale s.r.l., Apollo I s.r.l., S. Cristoforo s.r.l., Slip Potenza 3 s.r.l., Irgal s.r.l.);
– con sentenze nn. 1178/’99 del Consiglio di Stato, 71/’85 e 31/’86 del T.A.R. Basilicata sono stati annullati i rispettivi atti relativi alla localizzazione e quelli consequenziali;
– con le successive sentenze nn. 191/2006 e 85/2006 della Corte d’Appello di Potenza Codesto Comune è stato condannato per le occupazioni illegittime e per il risarcimento dei danni arrecati;
VISTI
– il D.L. n. 112/2008 convertito in L. n. 133/2008, “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria”;
– la L. n. 167/1962 “Disposizioni per favorire l’acquisizione di aree … per l’edilizia economica e
popolare”;
– la L. n. 865/1971 “Programmi e coordinamento per l’edilizia residenziale pubblica”;
– il d.P.R. n. 327/2001 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di
espropriazione per pubblica utilità”;
– il D.Lgs. n. 267/2000 (c.d. TUEL), nonché lo Statuto Comunale;
CONSIDERATE
– la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 121 del 26 maggio 2011 “Aree di proprietà comunale nelle località Murate e macchia Giocoli. Modalità operative per la vendita parziale delle aree”;
– la Determinazione Dirigenziale n. 33 del 12 febbraio 2008 “Espropriazione per opere di pubblica utilità – Costruzione di alloggi di edilizia residenziale popolare e opere di urbanizzazione in località Macchia Giocoli. Acquisizione al patrimonio indisponibile comunale degli immobili di proprietà dei germani Giocoli”.
CHIEDONO
– di avere delucidazioni e chiarimenti riguardo alle scelte ed alle azioni poste in essere da Codesta Amministrazione, circa le comunicazioni per l’acquisto di recente inviate agli intestatari delle porzioni immobiliari siti nelle aree sopracitate, considerato anche il mancato coinvolgimento delle commissioni consiliari competenti in merito alle risultanze dei lavori del c.d. tavolo tecnico;
– di riconsiderare le quantificazioni degli importi e dei valori in relazione alle Determinazioni dirigenziali U.D. Gestione del patrimonio/Risorse Finanziarie nn. 190/2014, 30/2018, 363/2021 e della suddetta delibera consiliare n. 121/2011, tenendo presente la possibilità di limitare all’area di sedime la valorizzazione stessa, nonché il notevole decremento dei valori immobiliari che ha interessato il Paese ed in particolare la nostra Città nel corso dell’ultimo decennio;
– di subordinare le richieste rivolte ai cittadini ad una stima effettiva e concreta, per ciascuna unità immobiliare, della tutela indennitaria e risarcitoria prevista dall’art. 936 c.c. (pagamento a scelta del valore dei materiali e del prezzo della mano d’opera oppure l’aumento di valore recato al fondo), in caso di volontà di non perfezionare l’acquisto a titolo oneroso, tenendo conto dei rischi per il bilancio dell’Ente;
– di tener conto, in ogni caso, nelle richieste inoltrate ai cittadini, dell’excursus amministrativo e giudiziario ultraventennale, riducendole di conseguenza”.


